Cosa vedere in Brasile?

Meritano una vista anche le splendide città di Natal e Praia da Pipa. La prima evoca un fascino spettacolare e suggestivo con le dune dal colore bianco. La più nota, chiamata Morro de Careca, rappresenta un simbolo di questa città e permette una vista davvero particolare. A Natal si festeggia tutti gli anni anche il Carnevale fuori stagione, che prende il nome di Carnatal e coinvolge tutta la città e i suoi tantissimi visitatori. Caratteristico inoltre il lungo mare di Ponta Negra, punto di ritrovo dei turisti e della vita notturna. Praia da Pipa si distingue invece per le sue falesie altissime e per le baie deserte e incantevoli, che richiamano turisti da tutto il mondo e la rendono una delle più importanti mete turistiche del nord-est del Brasile.

Chi ama le spiagge e la natura più incontaminata non può fare a meno di visitare Fortaleza e Jericoacoara sempre a Nord-Est, con le loro stupende spiagge deserte e i villaggi di pescatori. Qui il tempo sembra fermarsi e lasciare spazio solo ad attimi di puro relax, godendo di momenti indimenticabili a contatto con la natura, il mare e il sole. Gli amanti dello sport, in particolare del windsurf e del kitesurf, trovano a Jericoacoara e nei suoi dintorni un luogo perfetto, grazie ai venti costanti della zona. Anche gli amanti dell’eco-turismo in queste regioni possono ammirare paesaggi caratteristici, ambienti protetti e tutelati per evitare che possano essere distrutti dalla mano dell’uomo.

Ma il Brasile non è solo spiagge e città costiere o coloniali, anzi la maggior parte del suo territorio si estende nell’entroterra. E’ qui che il turista incontra una biodiversità che non ha pari nel mondo: un tipico esempio è la Foresta Amazzonica, che si estende per circa il sessanta per cento in Brasile. Sono moltissimi i turisti che ogni anno percorrono con imbarcazioni oceaniche le rive del già citato Rio delle Amazzoni, alla scoperta della natura più selvaggia e della flora più particolare, con il desiderio di avvistare la fauna tipica come i caimani, fino ad arrivare poi alla città di Manaus.

Tucano del BrasileUna delle navigazioni più apprezzate è quella dei fiumi Rio Negro e Rio Solimões che scorrono paralleli e, grazie ad una diversa composizione chimica, il colore delle loro acque crea un suggestivo scenario. Le zone interne dell’Amazzonia, con la fitta vegetazione della sua foresta, sono facilmente accessibili anche con un volo da Salvador, così come il Pantanal, dove i grandi spazi aperti permettono di vedere la più grande concentrazione di animali e fauna selvatica del Brasile. Il Pantanal è ritenuto la più grande riserva ecologica del pianeta, dove sentirsi a contatto con un angolo di paradiso.

La natura incontaminata si scopre anche visitando il già menzionato stato di Minas Gerais, con il suo territorio prevalentemente montuoso, dove si trova anche la seconda montagna più alta del Brasile, il Pico da Bandeira. Un tour all’insegna delle meraviglie della natura brasiliana e alla scoperta di un Brasile più insolito e avventuroso deve assolutamente includere anche una tappa allo stato di Maranhão, visitando prima São Luís, la sua capitale, per poi spostarsi in una delle zone più uniche al mondo, il Parco dei Lençóis Maranhenses. Tra lagune e dune altissime di sabbia fine che si modellano con i venti, lo spettacolo è lunare e l’effetto alla vista di questo deserto brasiliano è di una bellezza disarmante.

Conoscere il Brasile significa anche visitare il suo centro nevralgico, la sua capitale Brasilia, situata nel Distretto Federale. Si tratta di una città moderna, un’opera urbana dall’aspetto imponente e dinamico dove apprezzare i tanti simboli del potere, come il Congresso Nazionale, e luoghi di culto come la cattedrale metropolitana.