Maceió

Il Brasile rappresenta senza dubbio un caleidoscopio di culture, tradizioni e forme espressive, impossibile non farsi contagiare dal fascino dei suoi paesaggi come quelli che regala alla vista la città di Maceió.

Situata a sud di Recife, sul versante a nord est del Brasile, Maceió è la capitale ufficiale di Alagoas dal 9 dicembre 1839. Sul suo nome di origine indiana si dividono diverse teorie: alcune lo associano alla spontanea presenza di acqua che confluisce nell’Oceano o nelle tante lagune, altre invece ritengono che derivi da un piccolo villaggio di pescatori.

La storia vuole inoltre che la città di Maceió sia nata da un’antica struttura dove si lavorava la canna da zucchero. Grazie al suo porto molto attivo e all’arrivo di carichi di legname via mare il semplice villaggio di Maceió nei decenni ha saputo svilupparsi, impegnandosi anche nella coltivazione di tabacco e cocco e nella lavorazione del cuoio, diventando la città costiera più grande dello stato di Alagoas.

Attualmente Maceió conta quasi un milione di abitanti e, grazie al clima piacevole e alle temperature che non scendono mai sotto i 20 gradi, è una meta ideale per scoprire il Brasile. Il turismo si è sviluppato costantemente negli anni e Maceió oggi è considerato uno dei maggiori poli attrattivi sia per i turisti locali che per gli stranieri che lo raggiungono facilmente grazie all’aeroporto internazionale Zumbi dos Palmares, ben collegato con le maggiori città brasiliane.

Con i suoi 40 km di coste e gli oltre 22 km di fiumi e canali è considerata la città delle lagune e delle spiagge, quelle urbane sono addirittura le più pulite e attrezzate del Brasile. Il modo migliore per visitare Maceió è attraverso la lunga pista ciclabile e pedonale che costeggia la riva e, una delle attrazioni più famose, è la spiaggia di Pajuçara, dalla quale è possibile partire con alcune imbarcazioni e raggiungere delle piscine naturali a 2 km dalla costa.

Fra le altre spiagge urbane troviamo anche Ponta Verde, dall’acqua pulita e perfetta per le immersioni, mentre chi ama lo sport sperimenta il brivido delle onde forti a Jatiúca e Cruz das Almas . Entrambe rappresentano il regno dei surfisti ma sono apprezzate anche per i tanti servizi offerti ai viaggiatori.

Jatiúca è considerata anche il centro gastronomico di Maceió, con i suoi tantissimi chioschi e ristoranti dalla cucina internazionale. Per conoscere i sapori tipici della zona vanno assolutamente assaggiati i gustosi piatti a base di frutti di mare e la tapioca, un tubero molto diffuso servito con i più fantasiosi condimenti.

Le sfumature dell’acqua sorprendono anche a Tabuba, nel litorale a nord, e a Praia do Gunga a sud di Maceió. In quest’ultima spiaggia l’accesso avviene attraverso una piantagione di alberi da cocco e, chi lo desidera, può anche fare un’attraversata partendo dal porto di Barra de São Miguel.

A circa 20 km da Maceió presso il Município de Marechal Deodoro si trova invece Praia do Francês, a detta di tutti una delle più belle spiagge brasiliane dove la barriera corallina protegge l’intera area creando un gioco di colori dalle acque cristalline.

Oltre alle bellissime spiagge anche il centro storico si caratterizza per la sua vibrante vivacità e per i tanti monumenti. Per conoscere meglio le tradizioni della popolazione locale è doverosa una visita al Museu Theo Brandão che custodisce la cultura popolare e le espressioni artistiche della città. Con una passeggiata si raggiungono anche il Museu Histórico Palácio Marechal Floriano Peixoto (Palácio dos Martírios), sede del governo fino al 2005, e il Museu de Arte Sacra Pierre Chalita in cui è custodita una delle più belle collezioni di icone e immagini di arte sacra del Brasile, alcune anche risalenti al XVII secolo.

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