La Seleção

È la nazionale di calcio più titolata del mondo, è coloratissima e vederla giocare è sempre un momento magico: parliamo della Nazionale di calcio del Brasile, detta anche Seleção.

La Nazionale brasiliana nasce nel 1914 e gioca per la prima volta contro l’Inghilterra a Rio de Janeiro dove sconfigge la nazionale europea per due a zero. In realtà all’inizio della sua storia i verde-oro sono avanzati con fortune alterne, a causa delle lotte interne legate al professionismo. Spesso la nazionale brasiliana non aveva la possibilità di mettere in campo i migliori giocatori a sua disposizione.

Il 1950 fu l’anno in cui il Brasile ospitò per la prima volta la Coppa del mondo. In quell’edizione fu sconfitta dall’Uruguay per 2 a 1, ma per fortuna del paese sudamericano gli anni d’oro legati a Pelè erano dietro l’angolo. Infatti nel 1958 fu il primo Stato a vincere una competizione mondiale al di fuori dei propri confini continentali. Il periodo di grazia proseguì fino al 1970 quando durante la Coppa del Mondo batte l’Italia per 4 a 1. Pessimo invece sul periodo dal 1974 al 1994 quando per parecchio tempo la nazionale restò senza titoli.

Bisogna aspettare infatti ben 24 anni dopo la terza vittoria mondiale perché il Brasile riesca a conquistare un altro titolo, il quarto appunto nel 1994. E nel 2002 infine e giunge l’ultimo titolo conquistato per ora dalla Seleção, il quinto.

Ed ecco qualche curiosità sul Brasile!

Soprannome: il Brasile è soprannominato Pentacampeão cioè campione per 5 volte perché ha vinto nel 1958, nel 1962, nel 1970, nel 1994 e nel 2002 il campionato del mondo.

Presenze: la nazionale brasiliana è l’unica ad aver partecipato a tutte e 20 le edizioni del Campionato mondiale di calcio.

Tragedia: quando nel 1950 perse la finale contro l’Uruguay al Maracana l’incontro venne chiamato Maracanazo è in Brasile fu proclamato il lutto nazionale.

Divisa: sapevate che la squadra verde-oro non ha sempre giocato con maglie di quel colore? Infatti la divisa del Brasile prima del Maracanazo quindi prima del 1950 era bianca con colletto blu, ma dopo quella terribile sconfitta si decise che i colori poco patrioti dovevano essere cambiati con altri che facessero un chiaro riferimento al Brasile.

Coppa Rimet scomparsa: dopo averla vinta per tre edizioni consecutive nel 1966 finalmente il Brasile divenne proprietario del Trofeo. Purtroppo però fu rubato e non è stato mai più trovato.

Pelé: sapete quanti anni aveva Pelé al suo primo mondiale, quando segnò uno dei gol considerati tra i più belli nella storia del calcio? Appena 17!

Squadra da sogno: nel 1970 il Brasile batte in Messico l’Italia per 4 a 1 con la squadra che è considerata ormai la più bella di tutti i tempi dove c’erano Carlos Alberto, Jairzinho, Tostão, Gérson, Rivelino e un Pelè al suo ultimo mondiale.

Vediamo ora per chiudere qualche numero: il record di presenze è di Cafù con 142 partite, ma ovviamente il record di gol appartiene a Pelè con 77 reti. La peggiore sconfitta è stata negli ultimi mondiali per 7 a 1 con la Germania e la migliore vittoria contro il Nicaragua nel 1975 per ben 14 a 0.