La cucina Brasiliana

Una vacanza o un viaggio alla scoperta degli usi e della cultura del Brasile sono vissuti appieno solo immergendosi nel caleidoscopio rappresentato dai sapori e dalle tradizioni culinarie brasiliane.

La cucina del Brasile ha la capacità di sorprendere, grazie alla sua varietà e ai suoi piatti semplici quanto gustosi.

Uno dei piatti brasiliani più famosi e caratteristici è sicuramente la Feijoada, non proprio light ma assolutamente da provare. Si tratta di riso, servito con i tipici fagioli di colore nero, accompagnato poi con carne di manzo oppure di maiale.

Sempre a base di fagioli e cipolla è anche l’Acarajé, un piatto afro-brasiliano fritto nell’olio di palma e riempito a piacere ad esempio con gamberi, peperoncino, insalata. Viene venduto molto spesso nelle bancarelle, soprattutto nello stato di Bahia, e gustato direttamente per strada.

In tutte le churrascarie, ristoranti brasiliani particolarmente diffusi nel sud del paese, servono poi il Churrasco, costituito da differenti tipologie di carne cotta alla brace. Il churrasco viene cucinato come uno spiedo e a questo deve il suo profumo affumicato. Appena pronto il cameriere lo affetta davanti ai commensali e lo serve sul piatto. Il tutto è accompagnato da buffet caldi e freddi: antipasti di pesce, primi come pasta e riso, verdure e ottima frutta fresca.

Fra la frutta più diffusa in Brasile troviamo sicuramente l’ananas impiegato anche in piatti di carne e pesce, così come l’avocado, la papaya e l’acerola, una sorta di succosa ciliegia a spicchi, ricca di vitamina C. Quest’ultima è utilizzata sia per deliziosi succhi che, recentemente anche in Europa, in campo farmaceutico come ottimo antiossidante, utile anche per prevenire raffreddori e influenze. Troviamo inoltre pere, mango, arance e cocco, di cui le piantagioni sono diffuse in tutto il paese.

Altro frutto molto noto è il cajù, dal quale si ottengono anche gli anacardi. Il frutto ha un colore giallo-rosso e una forma che ricorda vagamente un peperone, una pera o una mela. Dalla sua polpa così zuccherina si ricavano degli ottimi succhi di frutta analcoloci. E’ consigliato invece non estrarre le noci di anacardo da soli, in quanto sono ricoperte da un liquido che, se a contatto con la pelle o con la bocca, provoca delle ustioni.

Anche il pesce è fra le specialità tipiche brasiliane. Quando si visitano località come Fortaleza o in generale tutta la costa a Nord-Est non può mancare una cena di pesce in stile brasiliano, con aragoste, ostriche e gamberetti, o una tappa in uno dei locali sulla costa dove servono il Caranguejo, un piatto a base di granchio.

Un’altra pietanza tipica è la Moqueca, una tradizionale portata a base di pesce. Esistono molte ricette che rendono caratteristico e gustoso questo piatto brasiliano, fra le quali due varianti riconosciute in modo ufficiale: quella nativa dello stato Espírito Santo e quella dello stato di Bahia. Fra i due c’è una diatriba su chi detiene la migliore ricetta e nel dubbio meglio assaggiarle entrambe!

Uno dei cocktail più famosi del Brasile è sicuramente la Caipirinha. Il nome deriva dalla parola caipira, con la quale storicamente in portoghese si indicavano i contadini e gli abitanti delle zone meno modernizzate e colte del paese.

Da qui il nome di una bevanda semplice ma allo stesso tempo concreta e sincera. La base di questa bevanda è fatta con la Cachaça, un distillato ottenuto dal succo della canna da zucchero. Per una buona Caipirinha è necessario aggiungere inoltre lo zucchero, il lime e ovviamente il ghiaccio tritato. Prende forma dalla Caipirinha anche la Caipiroska, che si ottiene sostituendo la Cachaça con la Vodka e, tra le varianti più apprezzate, troviamo quelle alla fragola e alla pesca.