Foz do Iguaçu

Procedendo verso il sud del Brasile nella regione del Paranà si trova Foz do Iguacu, con i suoi oltre 300 mila abitanti.

Il Brasile è uno stato davvero vasto se comparato all’Italia. Le distanze fra le diverse località possono infatti essere di centinaia di km e spesso per gli spostamenti interni è preferibile prendere l’aereo.

I paesaggi cambiano radicalmente da zona a zona e, dopo aver visitato una metropoli cosmopolita come Rio de Janeiro con i suoi immensi palazzi, si sente il desiderio di conoscere anche la natura più incontaminata e le bellezze caratteristiche di questo stato sudamericano.

Secondo alcuni studi pubblicati dall’Istituto Brasiliano del Turismo, negli ultimi anni la città si è confermata la più visitata dai turisti dopo Rio de Janeiro. Inoltre nei tour organizzati è molto spesso la tappa successiva alla città del Carnevale.

Foz do Iguacu è conosciuta in tutto il mondo grazie al fatto di essere affacciata sul lato brasiliano delle cascate dell’Iguaçu (Cataratas do Iguaçu), uno spettacolo della natura che vede proprio da quelle sponde una particolare vista panoramica.

Le Cascate dell’Iguaçu si trovano al confine tra il Brasile e l’Argentina, lungo l’omonimo fiume da cui prendono il nome che significa “grande acqua” in Guaranì, idioma nativo sudamericano e oggi lingua ufficiale dello stato del Paraguay. Lungo l’Iguaçu, per una lunghezza di quasi 3 km, vi sono oltre 270 cascate che raggiungono in alcuni punti anche i 70/80 metri di altezza, mentre nel versante argentino si arrivano a sfiorare i 150 metri di profondità presso la Garganta del Diablo.

La località è facilmente raggiungibile anche tramite un trenino ecologico che accompagna i viaggiatori lungo i sentieri più alti. Da una piattaforma sospesa si gode poi di un’incredibile vista e si ammira la potenza con la quale l’acqua si getta a valle. Esperienza memorabile e divertente da questa posizione è rinfrescarsi con gli spruzzi che arrivano dalla Garganta mentre si ascolta il rumore scrosciante d’acqua.

Le Cascate dell’Iguaçu sono state anche incluse nel 2011 tra le “Sette Meraviglie del Mondo Naturale”. Non sorprende quindi che molti registi di successo abbiano scelto questi paesaggi come scenario perfetto per le loro pellicole. Fra queste troviamo “Agente 007” di Gilbert Lewis, “Mission” di Roland Joffé con le musiche di Ennio Morricone e il celebre “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” diretto da Steven Spielberg.

Il turismo è di sicuro l’attività prevalente a Foz do Iguaçu.
 Ogni anno infatti sono migliaia i viaggiatori che trascorrono dei felici momenti in questa fantastica area del Paranà visitando, oltre alle famose cascate, anche il Parque Nacional do Iguaçu, riconosciuto dall’Unesco già nel 1986 patrimonio dell’umanità. Con un’estensione di oltre 185 mila ettari nel solo versante brasiliano il Parco Nazionale dell’Iguaçu accoglie al suo interno un’incredibile biodiversità, sia con riguardo alle specie animali (alcune anche a rischio di estinzione) che alle numerose varietà di piante.