Cuiabá

Il Mato Grosso, erroneamente considerato come un Paese povero e privo di alcuna attrattiva, racchiude entro i propri confini alcuni siti di grande valore, depositari di una cultura profondamente radicata ed altrettanto sviluppata. Tale affermazione si risolve nel nome di Cuiabá, la sua capitale: quest’ultima, il cui nome deriva dall’omonimo fiume presso il quale è sorta, riguarda uno dei centri più importanti del Brasile centroccidentale; le ricchezze che fanno di Cuiabá un centro degno della più elevata considerazione, non riguardano esclusivamente i giacimenti di oro e diamanti che la resero famosa: a tali risorse, infatti, è indispensabile associare la sede dell’Università del Mato Grosso, ivi stanziata nel 1970.

Per quanto amichevole ed ospitale, la città in oggetto corrisponde ad un riferimento chiaramente rispettabile, la cui economia, incentrata essenzialmente sul commercio di prodotti agricoli, è in grado di coesistere perfettamente con la costante formazione della forza lavoro stanziata entro i confini della realtà urbana.

Una definizione applicabile ad ogni località del Brasile, e per ovvie ragioni anche a Cuiabá, riguarda la diffusione della religione cristiana. Quest’ultima, ampiamente praticata dalla maggior parte della popolazione, afferma il proprio ruolo attraverso alcune strutture di grande rilievo. L’esempio che maggiormente si addice alla personificazione del Cristianesimo nello stato del Mato Grosso corrisponde indubbiamente alla Cattedrale del Buon Gesù, ubicata appunto in Cuiabá.

La città oggetto d’interesse, quale fulcro dell’Arcidiocesi, venne designata quale suolo ideale sul quale edificare la Cattedrale, ad oggi richiamante un’elevata concentrazione di fedeli, cui vanno ad aggiungersi con cadenza quotidiana altrettanti amanti dell’arte. La Cattedrale del Buon Gesù viene a tal punto apprezzata per l’evidente contrasto che ne segna la struttura: l’edificio religioso,  infatti, si compone di una facciata appariscente, arricchita di mosaici e vetrate che ne decantano l’importanza; l’entrata all’interno della cattedrale, tuttavia, sottolinea la presenza di arredamenti spartani, privi di adornamenti superflui, la cui essenzialità comunica con grande efficienza il messaggio che la religione cristiana intende trasmettere.

Coloro che apprezzano la natura sopra ogni altra cosa, invece, certamente non potranno rinunciare ad una totale immersione nel Pantanal, l’ecosistema più grande al mondo, e la cui estensione di 150,000  chilometri quadrati  attraversa anche la capitale del Mato Grosso. Le visite guidate all’interno del Pantanal, conosciute come Nature Wildlife Tours, riguardano un’esperienza praticabile tanto per via area quanto per via fluviale. Il Pantanal mette a disposizione dei propri visitatori non solo un paesaggio incredibile, costellato delle specie animali e vegetali più varie, bensì anche una considerevole quantità di strutture ricettive entro le quali pernottare e gustare la cucina tipica del luogo.

L’armoniosa coesistenza tra gli elementi naturali e gli umani insediati nell’ecosistema, conosciuti come pantaneiros, offre all’occhio dello spettatore una visione unica, avente origine dalla manifestazione di caimani, anaconde e piranha rossi, i quali sono in grado di fondersi perfettamente con quanto qui ricreato dall’uomo. La stessa natura, inoltre, propone il parco Cachoeira Véu de Noiva, anch’esso testimone di un paesaggio incontaminato, dove le meravigliose ed imponenti cascate non risentono per nulla dei rifugi che l’uomo ha inserito in loco con lo scopo di accogliere tutti gli assetati della flora e della fauna più spontanee.

Pagina successiva >